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10 anni di cene al buio

11/11/2014

Comunicato stampa

Tutto è iniziato l’11 novembre 2004, a Loreggia, in provincia di Padova, quando Ferdinando Ceccato, presidente della Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus, e il suo staff di camerieri ciechi e ipovedenti hanno guidato i commensali nell’oscurità della prima cena al buio a marchio IRIFOR.
L’idea delle cene al buio è nata al termine dell’esperienza del “Dialogo nel buio”, che IRIFOR, in collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Trento, il Centro Servizi Volontariato e la Provincia Autonoma di Trento, ha realizzato dal 13 dicembre 2003 al 18 aprile 2004 presso il Mart di Rovereto. In quell’inverno trentino, le guide del percorso, che nella più completa oscurità attraversava vari ambienti, tra cui un bosco, un mercato e una casa, per concludersi al bar, sempre e rigorosamente al buio, hanno accompagnato oltre 25.000 visitatori.
Dato il grande successo dell’iniziativa, Ceccato & Co. si sono interrogati sul come avrebbero potuto procedere con simili attività di sensibilizzazione: ecco dunque che sono nate le cene al buio, alle quali negli anni seguenti si sono aggiunti altri eventi.
Dal 2006, in occasione delle Feste Vigiliane di Trento, è stato inaugurato anche il bar al buio, che è ormai diventato un tradizionale appuntamento in occasione dei festeggiamenti per il patrono cittadino con oltre 15.000 presenze negli anni e che ha poi preso vita anche in altri contesti sul territorio provinciale.
Poi l’offerta delle attività di sensibilizzazione della Cooperativa IRIFOR si è arricchita, da un lato con i concerti al buio e dall’altro con “Dark on the Road”, una roulotte allestita a bar al buio itinerante.
La quindicina di concerti al buio organizzati dal 2012 ha visto succedersi sulle sedie della Sala Rossa della sede IRIFOR oltre 1200 persone, guidate da ciechi e ipovedenti a gustarsi la performance di artisti vedenti che mettendosi in gioco in un contesto nuovo hanno creato una splendida atmosfera insieme al pubblico.
“Dark on the Road”, invece, ha visto la luce nell’estate 2013 e da quel caldo giorno di luglio ha continuato a girare il Trentino tra ritiri sportivi, feste di paese, ma soprattutto scuole di ogni ordine e grado, come esperienza finale del percorso “SensAzioni Positive” che punta alla sensibilizzazione delle giovani generazioni, con circa una trentina di istituti già coinvolti negli anni.
L’esperienza degli eventi al buio continuerà indubbiamente anche in futuro, perché si tratta di un’attività fondamentale, come spiega Ferdinando Ceccato, “per far conoscere alla popolazione la disabilità visiva non come un qualcosa di limitante e negativo, bensì come una condizione che muove le risorse interne di una persona cieca o ipovedente, con il supporto di aiuti mirati e di una società accogliente, alla ricerca di strategie per acquisire autonomia e migliorare la propria qualità della vita”.
Tornando alle cene al buio, questi dieci anni hanno visto i camerieri ciechi e ipovedenti in azione in oltre 400 appuntamenti, con otre 14.000 commensali, prevalentemente sul territorio provinciale, in serate autorganizzate o in collaborazione con i Lions Cubs locali; ma lo staff di IRIFOR ha macinato in questo decennio migliaia di chilometri, portando la propria professionalità fino in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Calabria.
Per brindare a questi primi dieci anni di attività Ferdinando Ceccato riunirà il suo staff martedì 11 novembre presso il circolo ricreativo della Cooperativa IRIFOR a Trento e coglierà l’occasione per invitare anche aspiranti camerieri, necessari per ampliare ancora di più l’attività di sensibilizzazione.

 

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