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“Apri gli occhi!”, la campagna di prevenzione è arrivata in Trentino

(tratto da “www.trentinolibero.it” – 11 novembre 2013)

Da oggi fino al 14 novembre oltre 1.400 alunni delle scuole primarie assistono a uno spettacolo scientifico-educativo. Oggi la prevenzione delle malattie della vista ha fatto ingresso nelle scuole trentine. L'iniziativa – che in Trentino proseguirà sino 14 novembre – si chiama "Apri gli Occhi!" ed è basata su uno spettacolo scientifico-educativo coinvolge oltre 1.400 alunni. Suo fine precipuo è insegnare ai bambini come proteggere la vista, il senso che ci fornisce circa l'80% delle informazioni sul mondo. Le tappe si svolgono nelle primarie di Riva del Garda (11 novembre), Trento (12 e 13 novembre) e Rovereto (14 novembre).
La campagna nazionale è stata ideata e realizzata dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ed è approvata dal Ministero della Salute. Prevede, tra l'altro, la distribuzione gratuita di dvd a tutti gli allievi e di opuscoli informativi indirizzati alle famiglie.
Alla tappa trentina collabora attivamente la Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus. Il suo Presidente Ferdinando Ceccato sottolinea che "questo momento ludico-educativo va a completare l'attività della Cooperativa IRIFOR, che si occupa di prevenzione e riabilitazione visiva sia con il Centro di Via della Malvasia a Trento sia con l'Unità Mobile Oftalmica (un camper adibito ad ambulatorio oculistico itinerante). Riteniamo molto importante poter arrivare nelle scuole, anche perché sul territorio provinciale noi seguiamo gli studenti con disabilità visiva in tutte le scuole di ogni ordine e grado, con le figure dei facilitatori e dei lettori coordinati da un'equipe educativa specializzata. Questa è una delle tante iniziative per le quali collaboriamo con la IAPB Italia onlus, considerando fondamentali i temi della prevenzione e della sensibilizzazione".
"Si tratta di una delle più belle iniziative che abbiamo – ha commentato il Presidente dell'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana della IAPB, l'avv. Giuseppe Castronovo – perché è rivolta ai bambini. Attraverso il gioco, che rimane nelle coscienze dei giovani, si apprende quale sia l'importanza della vista. In caso di disturbi si impara così a prevenire la riduzione delle capacità visive: intendiamo costruire per tutti, sin da quando si frequenta la scuola, la cultura della prevenzione della cecità".
È fondamentale diffondere precocemente la cultura della prevenzione: in molti casi i problemi visivi possono essere evitati. Avendo in mente quest'obiettivo, i consigli per vederci sempre chiaro non vanno mai... persi di vista.
(Glauco Galante - Ufficio Stampa IAPB Italia onlus)