ALTO CONTRASTO -a +A

Fa' la cosa giusta, edizione 2015 chiude con 75mila presenze

L'edizione 2015 di Fa' la cosa giusta! si è chiusa ieri con 75mila presenze, risultato che la rende una delle più affollate tra le 12 organizzate dal 2004 ad oggi. 280 gli appuntamenti in programma culturale, tutti molto apprezzati dal pubblico di Fa' la cosa giusta!. Tra i più gettonati Dark on the Road, un bar al buio, allestito da Cooperativa IRIFOR, che ha visto la partecipazione di 1000 persone nei tre giorni di fiera. Nel pomeriggio di domenica circa 180 persone hanno assistito alla presentazione di Santiago per tutti, la prima guida pensata per rendere percorribile il Cammino a tutti i "viaggiatori lenti" per scelta o per necessità, scritta da Pietro Scidurlo e Luciano Callegari e ora in libreria per Terre di mezzo Editore. Sempre affollata anche la Piazza dei teatri, dedicata alla vita culturale milanese. Particolarmente partecipato l'incontro della domenica pomeriggio, che ha visto circa 150 spettatori, fino al rito teatrale conclusivo e al concerto dell'Orchestra di via Padova che ha salutato in musica i visitatori di Fa' la cosa giusta! 650 giornalisti accreditati e una copertura stampa quotidiana da parte delle principali testate nazionali e locali, cartacee e online. La fiera è stata raccontata dalle troupe televisive e da tutte le televisioni locali, in apertura di manifestazione e con dirette durante i tre giorni di fiera. Le radio nazionali hanno dedicato decine di interviste agli organizzatori ed espositori della fiera. A Fa' la cosa giusta! hanno partecipato 165 scuole, dai piccoli delle scuole dell'infanzia, fino ai ragazzi delle superiori, per un totale di oltre 3500 studenti. Un ringraziamento speciale ai 360 volontari, che hanno affiancato lo staff di Fa' la cosa giusta! e reso possibile questo risultato. Il prossimo appuntamento sarà a Torino, per l'edizione straordinaria di Fa' la cosa giusta! organizzata dal 16 al 18 ottobre 2015, in occasione del terzo Forum mondiale dello sviluppo economico locale organizzato dalla Città Metropolitana di Torino e da UNDP. (Omnimilano.it)