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Concerti al buio contro i pregiudizi

(tratto da L’Adige – 17 aprile 2014)

Via ai quattro appuntamenti: niente luce per esecutori e pubblico
Concerti al buio per sensibilizzare la cittadinanza alla disabilitò visiva e sfatare alcune false credenze sugli ipovedenti e sui deficit sensoriali. Li propone la Cooperativa sociale IRIFOR, in collaborazione con l’Associazione Progresso Ciechi. Nelle performance esecutore e pubblico saranno chiamati a rinunciare alla vista per affinare l’udito. La kermesse musicale, giunta alla seconda edizione, si terrà in quattro date, una per settimana, a partire da giovedì 8 maggio. L’apertura della manifestazione culturale, tuttavia, avrà luogo nella prima serata di oggi, con l’esibizione – a luci rigorosamente spente – del cantautore e chitarrista Jack Jaselli. I concerti, alla sala rossa della Cooperativa IRIFOR (via Malvasia 15), rappresentano una parte delle iniziative messe in campo dalla cooperativa per avvicinare la popolazione al mondo della cecità, parziale o totale, ed informare sull’importanza della prevenzione e della riabilitazione.
“Il nostro intento – ha chiarito il presidente di IRIFOR Ferdinando Ceccato – è quello di mettere le persone in una situazione straordinaria, dove il buio è totale sia per il pubblico sia per l’artista. In questo modo, non permettiamo solo una fruizione della musica migliore, priva dell’intermediazione della vista, ma diamo vita anche a delle forme nuove di relazione tra gli uditori”.
Dopo la data di oggi, in cui i novanta posti disponibili sono già al completo, l’iniziativa riprenderà l’8 maggio, con l’esibizione della cantante Elisabetta Sacchetti (nota per aver cantato con Lucio Dalla e Luciano Pavarotti) assieme al chitarrista Andrea Solieri. Il 15 maggio toccherà ai fratelli Antonio e Pierluigi Colangelo, sempre voce e chitarra. Il 22 dello stesso mese, il coro della Sosat, forte di 36 voci, accompagnerà il pubblico alla riscoperta dei canti della tradizione trentina. Il 19 maggio, infine, il chitarrista Lorenzo Frizzera, concluderà l’originale ciclo musicale.
Gli ascoltatori, che verranno accompagnati al proprio posto tenuti per mano da persone ipovedenti, potranno instaurare una discussione con l’autore. A fine serata, una volta riaccese le luci, è previsto un confronto aperto sulle sensazioni provate durante l’esecuzione musicale.
Per partecipare è necessario prenotare al numero di telefono: 0461/1959595. L’ingresso, previsto alle 20, mezz’ora prima dell’inizio delle esibizioni, è a offerta libera.