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MOSTRA E ASTA PER I CIECHI

(tratto da “L’Adige” – 19 luglio 2012)

Opere di Michelangelo Pergher Gelmi
Da qualche giorno alcune sale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e della Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus, situate nelle nuove sedi in via della Malvasia 15 a Trento, ospitano alcune opere del pittore trentino Michelangelo Perghem Gelmi, scomparso nel 1992.
Le opere sono otto e rappresentano diversi momenti della creatività dell’artista. Tre tele hanno soggetti femminili: sono “La sarta”, “Maternità” e “Al n. 24 di via della Roggia”. Altre tre opere sono dedicate ai morbidi paesaggi della Cina e di Ischia, mentre una raffigura un albero di baobab del Messico “Vivo da 2000 anni”. La più grande, collocata vicino alla sala riunioni, è invece “Trentini assistono a rito buddista”. I figli dell’artista, in accordo con i presidenti delle due associazioni, hanno aderito volentieri anche all’asta benefica che si terrà a Roma in settembre per la raccolta di fondi destinati a finanziare le attività dell’Uici in tutta Italia. Gli eredi hanno donato, per essere messa all’asta, l’opera “Viva l’equilibrio” risalente al 1985: un gesto concreto verso i ciechi e gli ipovedenti italiani, gesto che loro padre avrebbe apprezzato in modo particolare considerando come ha sempre così sapientemente utilizzato il bene prezioso della vista per memorizzare e poi riprodurre la bellezza e i molteplici aspetti di questo mondo e della vita. Questa donazione è un modo diverso da quelli usuali per rendergli omaggio in occasione del ventennale dalla sua scomparsa.