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Nuovo centro di riabilitazione per i ciechi trentini

La struttura, inaugurata stamani in via Malvasia a Trento, è stata realizzata con criteri molto innovativi dalla cooperativa sociale IRIFOR. Ospita una serie di servizi all’avanguardia in favore dei 1.000 ciechi e 3.000 ipovedenti che vivono in Trentino.

La cooperativa sociale Irifor del Trentino ha inaugurato stamani in via Malvasia a Trento il nuovo Centro di prevenzione e riabilitazione per persone con disabilità visiva. Nella struttura, realizzata con criteri molto innovativi, trovano spazio su 1.400 metri quadrati una serie di servizi all’avanguardia in favore dei 1.000 ciechi e 3.000 ipovedenti che vivono in Trentino. Il nuovo centro ospita anche la sede della sezione provinciale di Trento dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti. L’opera, costata 5 milioni di euro, è stata realizzata con il concorso fondamentale della Provincia.
“Abbiamo adottato le soluzioni più avanzate per creare un ambiente accogliente, a misura dei ciechi ma aperto a tutti”, ha affermato il presidente di Irifor, Ferdinando Ceccato.
La cooperativa Irifor è nata nel 2008 con l'obiettivo di dare risposte efficienti e moderne ai bisogni delle persone cieche o ipovedenti. Sono le risposte dovute ad una categoria di disabili che negli ultimi decenni ha fatto molti passi avanti nel campo dell'integrazione scolastica e dell’integrazione lavorativa, ma che davanti ha ancora un orizzonte incerto.
La cooperativa si occupa inoltre della formazione del personale e di tutti coloro, compresi i familiari, che possono essere di supporto alle persone affette da patologie visive, grazie all'attivazione di corsi e consulenze e alla promozione di iniziative per l'istruzione dei ciechi e degli ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale.
In un’ottica di prevenzione, Irifor si propone inoltre come punto di riferimento per tutti i cittadini della provincia di Trento che vogliano affrontare il rapporto con la vista prima che si verifichino problemi irreparabili.

Un concentrato di innovazioni
La sede è un concentrato di innovazioni sul piano delle scelte energetiche, che le hanno consentito di acquisire la classe “Clima A”, e lo è pure sul piano delle tecnologie per gli interventi. Ospita, infatti, ambulatori oculistici, ambulatori di ortottista, lo studio del tiflologo, che è l'esperto nelle tecnologie per i disabili visivi. Inoltre vi trovano posto gli uffici dello psicologo e dell'assistente sociale, accanto alla vasca idroterapeutica per la riabilitazione ed alla palestra. Per favorire l’incontro fra la cooperativa e la comunità del quartiere alcuni spazi della struttura sono stati adibiti a sale pubbliche.

A Lorenzo Dellai il premio Braille 2012
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenute molte autorità locali e nazionali. Il sindaco di Trento Alessandro Andreatta ha ricordato la collaborazione del Comune che ha realizzato sui marciapiedi in prossimità del centro di Irifor un percorso per i ciechi e sonorizzato i semafori. Il presidente della Provincia, Lorenzo Dellai, ha evidenziato la grande qualità della nuova struttura, “che apre piste nuove, utili anche per altre realtà”. Carlo Dellasega, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione, ha sottolineato l’importante funzione di servizio alle persone che hanno bisogno svolta dalle 90 cooperative sociali, tra cui Irifor, che operano sul nostro territorio.
In conclusione della cerimonia di inaugurazione il presidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Tommaso Daniele ha annunciato che il prestigioso premio Braille, riconoscimento pubblico per chi si è distinto nella promozione dei diritti delle persone con disabilità visiva, sarà assegnato nel 2012 a Lorenzo Dellai.