ALTO CONTRASTO -a +A
Escursione per i non vedenti
La scoperta del territorio con l’accompagnatore Luca Stefenelli

CIVEZZANO – Escursione particolare, per certi versi atipica, ma dalla immensa emotività dentro una cornice della più ampia disponibilità e condivisione per il bisogno e le aspettative altrui. E’ stata la camminata in notturna che ha visto protagonisti soprattutto ciechi, ma pure ipovedenti e vedenti, alla scoperta di territorio, natura e storia di una parte del monte Calisio. Partenza dal lago di Santa Colomba per il gruppo guidato da Luca Stefenelli, accompagnatore di Media montagna, che da tempo approfondisce e lavora sulla progettualità della montagna accessibile. Il gruppo che fa riferimento alla cooperativa sociale Irifor (Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione) di Trento, che da un decennio si occupa in maniera particolare di ciechi e ipovedenti, ha potuto percorrere un tratto dell’altopiano dell’Argentario ricco di storia mineraria Medievale. Con Irifor c’è stata pure la collaborazione dell’associazione Tasso Barbasso (promotrice del festival Itaca in Trentino), che si propone di promuovere il turismo responsabile e sostenibile valorizzando il territorio e le biodiversità locali. Itinerario con tappe suggestive predisposte da Stefenelli «in un’ottica di integrazione e scambio reciproco in cui tutti i partecipanti si sono posti in gioco sperimentando i propri sensi, direttamente a contatto con gli elementi della natura e non solo». È quanto analizza l’accompagnatore di Media montagna, ricordando come il tema di quest’anno fosse focalizzato sul turismo accessibile. Quindi, dall’lago al bosco e pure l’accesso in una vecchia canopa dove erano stati riprodotti i suoni del lavoro in miniera, con possibilità per tutti di sperimentare olfatto, gusto, tatto e udito. Con emozioni a ripetizione in una proficua esperienza che ha posto al centro l’integrazione fra ciechi e vedenti verso sensibilizzazione, conoscenza e consapevolezza. (U. Ca.)