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POLIAMBULATORIO DI IRIFOR APERTO A TUTTI
La cooperativa con sede a Trento in via Malvasia dispone di una strumentazione all’avanguardia che consente di effettuare ogni tipo di diagnosi oculare. 
Tra i servizi offerti anche le visite per il rinnovo della patente.

Il Centro oculistico di prevenzione e riabilitazione visiva della Cooperativa Irifor di Trento, istituito originariamente per assistere ciechi e ipovedenti, è diventato punto di riferimento per un più esteso numero di utenti. Il Centro, con sede in una moderna palazzina di via Malvasia, è accreditato per tutta l’attività oculistica ambulatoriale diagnostica e di clinica medica specialistica. La cooperativa Irifor (iniziative di riabilitazione formazione e ricerca) è nata a Trento nel 2008 per iniziativa di un gruppo di non vedenti trentini e della sezione Trentina dell’Unione Ciechi. Responsabile del Poliambulatorio oculistico di Irifor è il dottor Mauro De Concini, per molti anni primario di oculistica al Santa Chiara, che è affiancato da professionisti laureati in ortottica e oftalmologia. Come medico chirurgo l’oculista De Concini ha eseguito oltre 10 mila interventi.Gli ambulatori di Irifor sono dotati di una strumentazione all’avanguardia che consente di effettuare ogni tipo di diagnosi oculare. Attraverso la tomografia è possibile individuare tutte le patologie della retina e in particolare della macula. La micro perimetria è in grado di evidenziare nelle patologie maculari le cellule retiniche rimaste funzionanti e quelle con problemi. In presenza di maculopatia in stadio avanzato, che colpisce un terzo della popolazione con età superiore ai 72 anni, è l’esame più importante perché consente di progettare un programma di recupero e di riabilitazione funzionale visiva. Altri dispositivi in uso ad Irifor permettono di indagare le patologie della cornea e i danni provocati dal glaucoma, che colpisce circa il per cento della popolazione. È in crescita anche la domanda al Poliambulatorio oculistico di Irifor di test diagnostici per valutare l’idoneità visiva nel caso di rinnovo di patenti. “conservare una eccellente capacità visiva – commenta il dottor De Concini – è una condizione indispensabile per una buona qualità della vita. Solo attraverso controlli periodici è possibile prevenire e riconoscere tempestivamente eventuali malattie oculari, potenzialmente responsabili di ipovisione o cecità”. Si stima che il 2% della popolazione in Italia abbia una malattia della vista che può portare cecità entro 10 anni dalla diagnosi.