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GEOLOGIA A PORTATA DI MANO
CON LA LINGUA BRAILLE

(tratto da “L’Adige” – 30 agosto 2012)

Viote. Un nuovo progetto del Museo delle Scienze. Domani l’inaugurazione del percorso
Un’attenzione particolare riservata alle diverse disabilità per consentire a tutti l’accesso alla conoscenza del territorio. Questa la base che ha portato il Museo delle scienze alla creazione del nuovo progetto “La geologia a portata di mano”, il percorso tattile rivolto ai disabili sensoriali per offrire anche a loro l’opportunità di superare alcune situazioni che spesso si trasformano in vere e proprie barriere nel conoscere il territorio del Trentino.
Il percorso è stato realizzato alle Viote del monte Bondone, nelle vicinanze del giardino botanico alpino che ha visto il Museo delle scienze collaborare con altre realtà: la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, la Provincia di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, l’Azienda Forestale ma anche con i rappresentanti della Cooperativa Sociale Onlus IRIFOR del Trentino, l’Associazione Progresso Ciechi, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Il percorso è costituito da un’area di circa 400 metri quadrati dove sono state poste circa 60 rocce che rappresentano i principali gruppi montuosi del Trentino.
I percorsi in questo “mini Trentino” sono stati creati con ghiaino per identificare il sentiero da seguire che ricalca la direzione e l’orientamento delle principali valli trentine. All’interno del percorso geologico sono poi presenti 11 pannelli didattici con scritte in italiano, in inglese ma anche in lingua braille, per consentire la lettura agli ipovedenti. “Il progetto – ha spiegato la responsabile per il Museo, Rossana Todesco – si è svolto in tre fasi: un primo momento di studio della disabilità visiva, una seconda fase di progettazione e svolgimento di attività didattiche ed infine la progettazione e realizzazione del percorso all’aperto”. A caratterizzare l’iniziativa anche la tecnologia grazie alle audio guide realizzate dall’Fbk, che consentono di guidare le persone durante il percorso. “È un’ottima iniziativa – ha spiegato Ferdinando Ceccato direttore della Cooperativa IRIFOR – perché fin da subito si è deciso di coinvolgere i portatori di particolari bisogni derivanti da una qualche disabilità. Una prassi da seguire anche nella realizzazione dei nuovi futuri spazi del Museo”. Soddisfatto del progetto anche il direttore Michele Lanzinger che ha ricordato tra i compiti del Museo, quello di rendere accessibile la conoscenza “motivo di esistenza dei musei”. “Noi puntiamo a rendere fruibili a tutti le informazioni sul territorio – ha spiegato anche l’assessore provinciale alla cultura, Franco Panizza – un punto dolente è quello riguardante i Castelli, ma dopo aver reso accessibile il Castello del Buonconsiglio ora stiamo lavorando per Castel Thun”. L’inaugurazione ufficiale al parco giochi Viote del nuovo percorso tattile per scoprire le rocce del Trentino sarà domani alle ore 17.