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LA GEOLOGIA
DA OSSERVARE E DA TOCCARE

(tratto da “Trentino” – 30 agosto 2012)
di Maddalena Di Tolla Deflorian

Debutta in Bondone un percorso che invita all’esperienza della natura anche ciechi e ipovedenti
La geologia a portata di mano, letteralmente, è il cuore di un nuovo percorso tattile e informativo, allestito dal Museo delle scienze alla piana delle Viote, sul Monte Bondone. Il mini-parco geologico verrà inaugurato domani alle 17. il percorso, che si estende su circa 400 metri quadrati, è una sorta di “mini Trentino delle rocce”. Si trova vicino al Giardino botanico delle Viote (anch’esso da anni gestito dal Museo delle Scienze) e nei pressi del nuovo parco giochi in stile naturalistico, e accoglie undici varietà litografiche, che rappresentano la ricchezza geologica e naturalistica del Trentino.
Il percorso è accessibile ai non vedenti e agli ipovedenti, grazie a passerelle e sentieri allestiti con ghiaino apposito, a “piazzole a rocce posate” che indicano i punti dove svoltare o fermarsi, a bacheche informative a forma di cubo, su cui campeggiano, con i testi in italiano e inglese, scritte in Braille sovrapposte a quelle in nero. Questo accorgimento sfrutta una particolare tecnica di stampa realizzata all’Associazione Progresso Ciechi di Borgo Valsugana. Sulle bacheche poi si trova una mappa geografica, per capire dove collocare sul territorio le varie rocce incontrate e descritte.
L’origine di questo percorso sta nell’entusasmo e nelle competenze di una divulgatrice che collabora con il Museo, Rossana Todesco, figlia professionale di quella fucina di talenti e passione che è il gruppo di geologi che ruota intorno a Marco Avanzino, con Christian Casarotto, Paolo Ferretti e altri. La geologa Todesco ieri ha incantato il pubblico dei giornalisti spiegando il senso di questo parco speciale, dedicato ai normovedenti come a chi ha problemi di vista, “affinché la geologia sia di tutti – ha spiegato – e sia un aiuto per imparare a percepire e capire meglio l’ambiente che ci circonda”.
Infatti, l’invito esplicito è a toccare le rocce, annusarle, accarezzarle. Todesco ha avviato da tempo un’attività didattica per tutte le fasce di età dedicata a chi ha problemi di vista, legata proprio alla geologia. Poi, da cosa nasce cosa, e, grazie alla collaborazione fra il Museo, Apc (Associazione Progresso Ciechi) Onlus, l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Trento e la Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus, e grazie alle squadre di operai dell’Azienda Forestale di Trento e Sopramonte e del Servizio Ripristino della Provincia, è nato questo luogo della conoscenza e dell’esperienza.
C’è anche la tecnologia al servizio della divulgazione. Infatti, i visitatori che volessero approfondire i contenuti, possono chiedere gratuitamente in uso (al Giardino botanico) un’audioguida, preparata con un software speciale da Fabbrica Ludens srl, sin off di Fondazione Bruno Kessler. Le voci narranti dell’audioguida, pensata come un dialogo fra un esperto e una persona che fa domande, sono quelle degli speaker del Centro del libro parlato F.lli Dilani, di Brescia. Il percorso è permanente, adatto a tutti, adulti e piccini, vedenti e non, conoscitori e non. Basta andare e toccare, percepire e imparare.