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Mille modi diversi per vivere il Muse

(tratto da “Il Trentino – Notizie” – luglio/agosto 2014)

Dal mese di luglio partono speciali visite guidate nella lingua dei segni e percorsi tattili per i non vedenti.
La passione per la scienza, la natura e l’arte sono universali e non conoscono barriere fisiche o sensoriali. Ecco perché, a partire dal mese di luglio, nel rispetto della cultura dell’accoglienza e dell’accessibilità, il MUSE organizza visite. Un modo per consentire a tutti di apprezzare la bellezza della struttura e dei suoi contenuti.
Si tratta di due proposte sviluppate in collaborazione con la Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino e con l’Associazione Abc Onlus. Una ventina di operatori del Muse sono stati appositamente formativa sui temi della disabilità visiva e uditiva.
Le proposte al Muse
Per le visite rivolte ai non udenti si può contare su un interprete LIS, a disposizione dei non udenti per raccontare mediante la lingua italiana dei segni le specificità del Muse. I temi trattati riguardano la storia ed evoluzione della vita, la natura alpina e la serra tropicale. L’appuntamento è per il primo sabato del mese, alle 11, e il terzo martedì del mese, alle 15. Occorre prenotare almeno una settimana prima della data della visita, oppure con 15 giorni di anticipo nel caso di una visita a richiesta negli altri giorni della settimana.
Per gli appuntamenti rivolti ai non vedenti o agli ipovedenti il Muse ha sviluppato invece alcuni percorsi tattili che valorizzano al meglio l’esperienza di visita e di scoperta del museo. Il personale del Muse, appositamente formato, accompagnerà i partecipanti in un’esplorazione guidata basata sul tatto. Per l’occasione sono stati scelti alcuni reperti originali e ricostruzioni dell’esposizione permanente, oltre a materiali preparati ad hoc.
I percorsi proposti riguardano la serra tropicale, i piani che raccontano l’ambiente glaciale, il bosco e la nascita delle Dolomiti, affrontata dal punto di vista geologico. A richiesta sarà possibile sperimentare anche un percorso generico sulla struttura del polo museale disegnato da Renzo Piano. Le visite rivolte ai non vedenti sono in programma il primo martedì del mese, alle 15, e il terzo sabato del mese, alle 11. In quei giorni, la prenotazione è sempre consigliata per garantire una migliore accoglienza. Per le visite a richiesta è invece necessario prenotare con due settimane di anticipo, per verificare la disponibilità del servizio.

Informazioni utili:
I non vedenti in visita accompagnati da cane guida (con pettorina e guinzaglio regolamentare) possono introdurre l’animale nel museo.
Per prenotare: t. 848 004 848, oppure 0461 22 85 02, fax 0461 270 385.
Specificare oggetto: visita integrata.
Email: prenotazioni@muse.it.
L’ingresso per disabile e accompagnatore è gratuito, la visita guidata è a pagamento.

Alcune proposte sono state sviluppate anche nelle sedi territoriali del MUSE, al Guardino Botanico Alpino in collaborazione con IRIFOR del Trentino e al Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, in collaborazione con SportAbili Predazzo.
Tutte le informazioni su www.muse.it
https://www.youtube.com/watch?v=bpqxInuEO-0