ALTO CONTRASTO -a +A

C’è l’oculista sotto casa

DRO – Sono in pochi, purtroppo, a non dover fare i conti con qualche problema di vista.
Capita anche ai giovanissimi di doversi misurare con disturbi visivi che se non affrontati al più presto possono solo peggiorare. A fronte di una situazione di bisogno diffusa e di una evidente necessità di ampliare i termini della prevenzione possibile, si registra da tempo una chiara difficoltà dell’Azienda sanitaria ad erogare servizi adeguati, almeno in termini di tempo. Chi oggi telefona al centro unico prenotazioni dell’Apss con in mano un’impegnativa e senza un particolare grado di urgenza, si sentirà rispondere che la visita è prenotabile non prima di qualche mese (anche quattro) e spesso non proprio in un ospedale vicino (a qualcuno di Riva è capitato di essere mandato a Malè). Aspettative alle quali cerca di far fronte da tempo l’iniziativa dei Lions club che sostengono il continuo peregrinare dell’”Unità mobile oftalmica”, cioè dell’ambulatorio oculistico itinerante promosso assieme a “AbC IRifor” cooperativa sociale del Trentino, che domenica scorsa ha fatto tappa in piazza Repubblica a Dro grazie al sostegno del Lions club Arco – Riva guidato dal presidente Eros Angeli e il dottor Bianco. Ben 54 i cittadini che hanno potuto così beneficiare di un controllo, anticipare una diagnosi, verificare un disturbo senza dover attendere mesi o fare decine e centinaia di chilometri. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Dro e il sindaco Vittorio Fravezzi ha fatto visita in mattinata al furgone all’interno del quale il dottor Mario Bianco, socio Lions e medico in servizio al Santa Chiara si è prestato per una lunga giornata di visite e controlli.
Rassicurando chi poteva, suggerendo ulteriori verifiche a chi ne ha bisogno. Il tutto gratuitamente.