ALTO CONTRASTO -a +A

La luce nel buio dei giorni

Un volume sul fondatore dell’Unione
Il giovane soldato Aurelio Nicolodi non immaginava che il 25 luglio 1915 avrebbe rappresentato un punto di ripartenza della sua vita. Quando rimase ferito nella seconda battaglia dell’Isonzo, e di conseguenza perse la vista, dovette indubbiamente superare un’evidente condizione traumatica.
Tuttavia la cecità non placò il suo carattere di persona intraprendente ma si rese conto dell’umiliante condizione di vita della grande maggioranza dei ciechi, tanto da riuscire a riunire un piccolo gruppo di reduci e gettare le basi per la nascita di un’Associazione che ne rappresentasse le istanze.
Nacque così nel 1920 a Genova, la fondazione dell’Unione Italiana dei Ciechi che assunse come primo impegno quello di avviare all’istruzione questi cittadini, considerati reietti dalla società e quindi consentendo loro di poter aspirare ad un lavoro ed all’indipendenza economica.
Per approfondire la conoscenza di questa fondamentale figura è stato recentemente pubblicato da Curcu e Genovese, il libro “La luce nel buio dei giorni” curato dai giornalisti trentini Alberto Folgheraiter e Giorgio Lunelli. Il volume è stato presentato nel pomeriggio del 24 luglio presso il salone di rappresentanza del Comune di Trento, per iniziativa della Cooperativa IRIFOR del Trentino ONLUS, alla presenza di un folto pubblico, di numerose autorità e di rappresentanti nazionali e locali dell’Unione, primo fra tutti il Presidente Nazionale Mario Barbuto e di famigliari di Aurelio Nicolodi.
L’opera di Nicolodi risulta ancora di particolare attualità, poiché la condizione del cieco e dell’ipovedente è sempre caratterizzata da difficoltà ed ostacoli che si frappongono costantemente al raggiungimento delle pari opportunità nei vari ambiti della vita.
Agli esordi dell’attività l’Unione puntava alla conquista dei diritti fondamentali di cittadinanza, visto che il cieco era addirittura considerato soggetto inabile dal codice civile.
Il percorso compiuto in novantacinque anni di attività non si è ancora concluso, considerando le modificazioni del contesto sociale che determinano notevoli mutamenti nelle modalità di partecipazione da parte dei cittadini con difficoltà visive.
Il volume rappresenta per tutti un’occasione di riflessione su un passato da valorizzare, in vista di un futuro più sereno per molte persone.
Il libro è disponibile presso l’UICI di Trento al costo di 14 euro, mentre per gli iscritti al Libro Parlato e per i nostri soci è a disposizione la versione in cd.
(Luciana Brida)